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Nei pazienti con malattia tumorale in stadio avanzato la malnutrizione proteico-calorica è un problema ricorrente, dovuto a fattori quali una forma di anoressia che si instaura, a maldigestione, a malassorbimento e a difficoltà di masticazione e di deglutizione. Si dovrebbero fornire cibi che, consumati in quantità sufficienti a coprire i fabbisogni proteici e calorici, mirino a correggere i deficit nutrizionali e rendano minime le riduzioni ponderali.
ONCOLOGIA | TUMORI: UN SUPER COMPUTER CONTRO I TUMORI
Articolo tratto da: Salus.it Un supercomputer contro i tumori - Un'alleanza per sconfiggere i tumori. Ci prova così IBM, insieme alla Emory University e ad una piccola azienda di biotecnologia di Atlanta, per sviluppare una nuova tecnologia che consenta la diagnosi precoce dei tumori e la realizzazione di cure personalizzate, sulla base della genetica del paziente. Il colosso informatico, che la scorsa estate ha dato vita alla sua unità per le scienze della vita, utilizzerà per il progetto il supercomputer creato per la NuTec Sciences, in grado di elaborare 7500 miliardi di operazioni al secondo, il più grande computer commerciale in circolazione. Il progetto, effettuato nei laboratori dell'Emory's Winship Cancer Institute, prevede la raccolta d'informazioni sulla composizione genetica di un tessuto tumorale prelevato tramite biopsia dal paziente e l'inserimento dei dati in un database in cui sono raccolti i dati di altri pazienti, dalla cura ricevuta alle informazioni sull'avvenuta guarigione, che dovrebbero consentire ai medici di comprendere quali sono le cure più o meno adatte ai singoli pazienti. "Noi trattiamo un tumore, come il tumore al seno, come se fosse un'unica malattia, mentre non lo è. E' formata da molte, molte sottospecie di malattie", afferma Caroline Kovac, vice presidente dell'IBM Life Sciences Solutions. La scommessa di IBM è che il suo supercomputer, in grado di gestire enormi quantità di dati al secondo, possa rappresentare quello strumento per la ricerca genetica sulle differenze fra i singoli tumori che finora non era mai stato disponibile. Questi sono i primi passi della nuova medicina chiamata familiarmente 'medicina personalizzata', che tramite l'analisi dei geni del paziente, dovrebbe consentire l'individuazione dell'interazione fra geni e farmaci. Chiaramente, questo dovrebbe essere per IBM anche il lancio delle sue tecnologie e dei suoi software, che, nelle sue intenzioni, potrebbero essere adottate da altri istituti di ricerca
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